Un ecosistema didattico digitale che mette al centro la persona
Non una raccolta di app, ma un percorso educativo coerente, sviluppato internamente e radicato nei documenti europei e ministeriali. Molte soluzioni anticipano le Nuove Indicazioni Nazionali 2025: erano già operative prima della loro pubblicazione.
Nuove Indicazioni Nazionali
Per il primo ciclo, in vigore dall'a.s. 2026-2027: tecnologia e IA con senso critico.
Informatica come scienza
Disciplina scientifica fin dalla primaria, parte integrante del percorso.
DigComp
Riferimento per definire e valutare il profilo di competenza digitale dello studente.
mappati
(pieno + oltre)
richiesto
Valutazione di coerenza con le Nuove Indicazioni Nazionali 2025 (allegato al PTOF): livello complessivo «oltre lo standard», nessuna lacuna di contenuto.
Ogni studente trova il suo gradino
Il portale traduce in pratica strategie consolidate: scaffolding (sostegno graduale che si ritira al crescere dell'autonomia), metacognizione e didattica differenziata. Impianto laboratoriale e interdisciplinare, valutazione formativa.
Lezione iniziale
Il tema viene introdotto in classe, con il pieno supporto del docente e un'ancora concreta.
Attività concrete
Web app in ordine crescente: lo studente lavora in autonomia su compiti calibrati e con feedback.
Approfondimento riflessivo
Le attività più aperte chiedono di argomentare, scegliere e giudicare: l'impalcatura si ritira.
È la struttura reale dei percorsi del portale: in ogni lezione le attività collegate vanno dalla più concreta alla più riflessiva.
Accesso e sostegno
Attività concrete e visive, audiolibri con testo evidenziato, voce guidata, font ad alta leggibilità: nessuno resta indietro.
Consolidamento
Pratica guidata e feedback immediato per fissare le competenze di base e costruire autonomia.
Potenziamento
Debate, argomentazione, coding e sfide aperte: chi è pronto trova compiti cognitivamente stimolanti.
Metacognizione
Autovalutazione, inventario delle competenze e domande che fanno riflettere su come si è imparato.
Framework IN+IA
Intenzione → Azione → Artefatto: l'obiettivo educativo precede sempre lo strumento, mai il contrario.
Accessibilità & autonomia
Contenuti multimodali, inclusione by design e l'area «Profe, ho finito!» per chi va oltre.
Lo stesso contenuto raggiunge ciascuno con il linguaggio che gli è più congeniale: ascolto, visione, gioco, lettura.
La tecnologia al servizio dell'educazione, non viceversa
Ogni scelta poggia su una base etica esplicita e su una tutela rigorosa dei dati dei minori — garantita anche dal modo in cui le app sono costruite. Il digitale entra a scuola solo se rispetta la persona, il suo giudizio e la sua sicurezza.
Il controllo resta umano
L'IA è «strategia abilitante»: amplifica l'apprendimento, ma la decisione finale resta alla persona.
Sguardo critico sull'IA
Si insegna a usare e a verificare gli output dell'IA generativa: consapevolezza e fact-checking, non dipendenza.
Cura e inclusione
Attenzione all'impatto ambientale del digitale e alla dignità di ogni studente: equità prima che uniformità.
Sicurezza dei dati e architettura
Protezione dei minori by design · conformità GDPR e AI Act · DPIA su tutte le app
di terze parti
interno
Un'alleanza con le famiglie
La cittadinanza digitale si impara anche a casa: strumenti dedicati ai genitori per costruire insieme le regole.